Panchine Letterarie. Panchine Letterarie.
Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi. 

Le parole di Cesare Pavese diventano Urban Design con l’installazione di panchine letterarie sul territorio di Santo Stefano Belbo: panchine a forma di libro che riportano alcuni passaggi delle opere più famose scritte dallo scrittore.

I sentieri descritti sono luoghi in cui soffermarsi, sedersi, leggere e sentire le pagine come elementi del paesaggio in un dettaglio tangibile che racconta il passato e ospita il presente. Nei pressi dell’infopoint in piazza Umberto I, luogo di partenza degli itinerari pavesiani, sulla panoramica collina di Moncucco nel centro storico cittadino, accanto alla sede della Fondazione Cesare Pavese: le panchine letterarie arricchiscono i percorsi santostefanesi ed è possibile percorrere le strade che le uniscono in una passeggiata alla scoperta degli spazi che ispirarono l’autore.
Il paese è quella narrazione “che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”: Santo Stefano Belbo non è l’origine e la conclusione di Cesare Pavese, ma il suo continuum, dove ci si sofferma per non lasciar andare. E dove le sue parole, come disse Calvino parlando dei Classici, non smettono mai di dire quello che hanno da dire e trovano il modo di sopravvivere, anche attraverso il paesaggio, diventandone simbolo.



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Panchina letteraria a Santo Stefano Belbo